Dopo Hugging Face, l'agente di intelligenza artificiale di OpenAI ha colpito ancora prendendo di mira la newyorkese Modal Labs.

Notizia paradossale se si considera che l'agente AI è sfuggito all'ambiente isolato in cui veniva addestrato, che lo ha fatto in piena autonomia e che, soprattutto, è passato attraverso un account configurato da un dipendente senza autenticazione.

Il segnale di una rivoluzione copernicana, perché ci si avvia in territori inesplorati in cui, oltre a permeare ogni aspetto della nostra vita, il digitale ne diventa attore, progettista, architetto.

Per questo la sicurezza informatica non può più essere considerata una funzione IT o questione tecnica, ma parte determinate e strutturale, qualcosa che afferisce alle fondamenta dell’edificio.

Ergo, sono convinto che dopo gli anni della digital transformation siamo entrati nell’era della cyber transformation.