ALTO ADIGE. Sono 2.634 i caprioletti salvati durante la stagione della fienagione 2026 grazie all'impegno di 1.073 volontari tra cacciatori, agricoltori, guardiacaccia e altri collaboratori. Il bilancio della campagna di salvataggio conferma l'efficacia della collaborazione tra il mondo venatorio, quello agricolo e le istituzioni, con un numero di piccoli messi in salvo superiore rispetto allo scorso anno.

Complessivamente sono state dedicate 15.000 ore di volontariato, di cui 9.000 impiegate nelle operazioni con i droni. Nelle prime ore del mattino, prima dell'inizio dello sfalcio, i volontari hanno perlustrato i prati per individuare i cuccioli nascosti nell'erba alta, evitando che venissero colpiti dalle falciatrici meccaniche. Alla campagna hanno partecipato 113 riserve di caccia distribuite su tutto il territorio provinciale.

L'impiego della tecnologia si conferma sempre più determinante. In 110 delle 113 riserve di caccia vengono ormai utilizzati droni dotati di termocamere, per un totale di circa 80 velivoli in servizio. Una volta individuati, i piccoli vengono temporaneamente sistemati in ceste ventilate e rimessi in libertà al termine dello sfalcio, così da consentire alle madri di recuperarli in sicurezza. Dove i droni non possono essere impiegati, i volontari continuano invece a perlustrare i prati a piedi.