Siamo nel bel mezzo della quarta ondata di calore di questo periodo davvero eccezionale. La maggior parte delle persone non ha percepito questa suddivisione in ondate distinte, perché le pause tra l'una e l'altra sono state davvero brevi e non hanno portato refrigerio.

Il grafico è riferito alla città di Firenze e mostra l'andamento della temperatura massima. L'area rossa indica i giorni con temperature sopra la media; quando supera anche l'area grigia (che rappresenta la variabilità normale, calcolata sulla deviazione standard), significa che il caldo è stato davvero fuori dall'ordinario.

La prima ondata di caldo si è sviluppata nella terza decade di maggio, la seconda dalla metà di giugno, la terza nella parte centrale di luglio, la quarta è iniziata negli ultimi giorni di luglio. Le pause tra questi periodi molto caldi hanno visto comunque temperature oltre la media, o al più nella norma. Non si sono raggiunti valori da record, ma ciò che è stato eccezionale è la persistenza di temperature molto elevate per molti giorni consecutivi.

Come si vede dal grafico fino a Ferragosto non sono attese variazioni significative a questo andamento; nei giorni successivi potrebbe arrivare l'atteso calo termico, ma l'incertezza resta ancora molto elevata.