Cosa accadrebbe se un allenatore di football americano lasciasse il Kansas, con un paio di baffi vistosi e un incredibile talento nello sfornare biscotti, e arrivasse in Inghilterra per allenare l’Afc Richmond, una squadra di Premier League? Tutto questo, senza sapere assolutamente nulla di calcio. È da qui che è cominciato il viaggio di Ted Lasso, serie che a partire da oggi, mercoledì 5 agosto, apre le porte della sua quarta stagione su Apple TV+. Creata da Bill Lawrence e Jason Sudeikis (che interpreta lo stesso protagonista Ted), la serie ha collezionato numerose candidature e premi, tra cui quello di miglior attore in una serie comedy o musicale per Sudeikis ai Golden Globe e ben due premi Emmy come miglior serie comedy nel 2021 e nel 2022. Ma non sono i trofei l’aspetto che risalta di più, né quelli vinti dalla fiction né tantomeno quelli portati a casa dal Richmond: è il mood che accompagna gli spettatori episodio dopo episodio ad aver fatto breccia nel cuore del pubblico. Quella che all’inizio poteva apparire una produzione superficiale, costellata di battute e luoghi comuni, si scopre una serie che ha delle crepe. Sono fratture che, tuttavia, non sono difetti cinematografici o di montaggio, anzi: lentamente i registi rompono lo strato apparentemente più frivolo, lasciando intravedere quanto persino la leggerezza debba combattere i propri mostri prima di mostrarsi.