Ci sono automobili che appartengono al passato e altre che, nonostante siano scomparse da decenni, continuano a suggerire idee per il futuro. La Lancia Thema 8.32 rientra senza dubbio nella seconda categoria. A quasi quarant’anni dal suo debutto, la berlina con il V8 Ferrari torna infatti a far discutere grazie a un progetto digitale che immagina una sua possibile rinascita. Non è un’anticipazione della Casa e non c’è alcun piano ufficiale per riportare in produzione la 8.32: è un esercizio di stile realizzato con l’intelligenza artificiale da Carlo Indelicato.

Una Lancia c controcorrente

Il progetto immagina una berlina lunga, bassa e imponente, con un cofano importante e una coda raccolta. Un’automobile pensata per distinguersi attraverso le proporzioni, non attraverso dimensioni esasperate o dettagli vistosi. Il frontale segue il linguaggio più recente di Lancia, mentre la fiancata è volutamente pulita. La parte posteriore introduce invece gli elementi più sportivi, con un diffusore pronunciato e quattro terminali di scarico che trasformano una possibile ammiraglia elegante in qualcosa di decisamente più cattivo.

È una formula che oggi avrebbe quasi un sapore anticonformista. In un mercato dominato dai crossover, immaginare una Lancia capace di tornare nel segmento delle grandi berline significa infatti andare controcorrente. Ma è proprio questa la forza dell’esercizio digitale: non prova semplicemente a modernizzare una vecchia Thema, prova a chiedersi che cosa potrebbe diventare oggi una 8.32.