E se Lancia riportasse in vita la Beta Montecarlo? È questa la domanda alla quale ha provato a rispondere il designer Andrea Piazza, autore di un affascinante progetto digitale che immagina una moderna reinterpretazione della coupé italiana nata nel 1975 dalla matita di Pininfarina.
Naturalmente non si tratta di un modello ufficiale né di un progetto confermato dalla Casa torinese, ma di un esercizio di stile capace di riportare l’attenzione su una delle vetture più rappresentative della storia Lancia, soprattutto per il suo legame con il mondo delle competizioni.
La reinterpretazione proposta dal designer si ispira infatti alla versione più iconica della Beta Montecarlo: quella con livrea Martini Racing, protagonista delle piste negli anni Ottanta e capace di conquistare importanti risultati nel mondiale Sport Prototipi.
Un design tra passato e futuro
La moderna Beta Montecarlo immaginata da Piazza mantiene alcuni elementi fondamentali della vettura originale, reinterpretandoli secondo un linguaggio contemporaneo. Le proporzioni sono quelle di una vera sportiva a motore centrale-posteriore, con un abitacolo arretrato, un cofano anteriore compatto e una carrozzeria dalle forme muscolose.






