Il governo proroga lo sconto di 17 centesimi sulle accise del diesel fino al 25 agosto, sblocca 46mila assunzioni nella scuola e destina 100 milioni a supporto delle popolazioni colpite del terremoto nell’area dei Campi Flegrei
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Nell’ultima seduta prima della pausa estiva, il Consiglio dei ministri ha approvato l’estensione del taglio delle accise sul gasolio, garantendo uno sconto di 17 centesimi al litro (14 centesimi di accisa e 3 di Iva) fino al 25 agosto. La misura, definita dopo un vertice tra la premier Giorgia Meloni, i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini e il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, evita la scadenza originaria del 6 agosto per tutelare i consumatori all’inizio dell’esodo festivo.
Il provvedimento richiede una copertura di circa 245 milioni di euro, reperiti attraverso il meccanismo delle accise mobili e rimodulazioni delle spese dei ministeri. La decisione ha tuttavia confermato l’esclusione della benzina, scatenando le immediate proteste delle opposizioni: Francesco Boccia per il Partito Democratico ha accusato l’esecutivo di vivere alla giornata, mentre Chiara Appendino per il Movimento 5 Stelle ha criticato la mancata risposta per chi viaggia a benzina. Sul fronte economico, la proposta avanzata da Matteo Salvini di finanziare ulteriori sgravi prelevando risorse dagli extraprofitti bancari ed energetici non ha trovato applicazione nel testo finale.











