La Linux Foundation ha annunciato la creazione della Tokenomics Foundation, un organismo che punta a stabilire standard aperti, parametri di riferimento e buone pratiche per l'economia dell'intelligenza artificiale. Il nodo di partenza � la difficolt� di tracciare il ritorno degli investimenti in AI, oggi affidato a listini che ogni fornitore costruisce con criteri propri. La fondazione nasce con trenta membri iniziali, fra cui JPMorganChase e BNY, e si propone di sostituire quella frammentazione con un metodo condiviso per misurare il costo totale di possesso.

L'iniziativa arriva poche settimane dopo la x402 Foundation, aperta dalla stessa Linux Foundation per standardizzare i pagamenti nativi di Internet destinati agli agenti AI. Prima ancora erano arrivati progetti sulla gestione degli exploit legati all'AI e sullo scambio di asset e dati. In poco pi� di un mese le fondazioni dedicate all'AI sotto lo stesso ombrello sono diventate due, e questa volta il perimetro � contabile prima che tecnico.

La tabella di marcia comincia dal lessico: definire che cosa si intenda per tokenomics e quali metriche di valore descrivano il ritorno di un sistema di AI. Da l� la fondazione intende costruire gli AI Value Frameworks per misurare l'impatto sull'attivit� aziendale, modelli neutrali rispetto ai fornitori per il costo pieno dell'AI e metodi standard sia per il costo di erogazione sia per il valore che l'AI restituisce davvero. In elenco compare anche la telemetria sul costo dei token, da portare dentro la specifica FOCUS. L'ultima voce riguarda le persone: formazione e certificazione per i professionisti chiamati ad applicare quelle metriche.