Disposte le autopsie sui corpi dei due conducenti alla guida del camper e del pullman che si sono scontrati sulla Rieti-Terni: quest’ultimo avrebbe provato fino all’ultimo istante a evitare lo schianto.

L'incidente sulla Rieti–Terni.

Continuano le indagini sul tragico incidente di domenica scorsa, 2 agosto 2026, che ha visto perdere la vita di sei persone e il ferimento di altre 34. Gli inquirenti hanno acquisito i video registrati da una dashcam che potrebbe aver ripreso anche l'incidente nell'esatto momento dello scontro frontale fra il camper e il pullman che, fino all'ultimo, avrebbe provato a evitare il mezzo pesante che gli stava venendo addosso. Nel frattempo sono state disposte anche le autopsie sui corpi dei due conducenti dei mezzi, entrambi morti nello scontro: Giampiero Colasanti alla guida del camper e Federico Romualdi a quella del pullman. Da chiarire se avessero fatto uso di alcool o altre sostanze prima di mettersi alla guida. A svolgere gli accertamenti la medica legale Letizia Sorace, come stabilito dalla la Procura di Terni, con titolare del fascicolo il sostituto Marco Stramaglia.

Da sinistra a destra: Giampiero Colasanti, Daniela Bellanca e Federico Romualdi. Sono le prime vittime la cui identità è stata diffusa dopo l'incidente. Chi erano le sei vittime dello scontro: turisti e conducenti a bordo di camper e pullman Oltre ai due conducenti, sono morte altre quattro persone nel tragico impatto. Si tratta di Giampiero Colasanti e della compagna Daniela Bellanca, che si trovavano a bordo del camper, di Federico Romualdi, Paolo Cosci, Graziella Baldini e Stefania Laurenzi. Stefania Laurenzi. Colansanti e Bellanca, rispettivamente di 68 e 62 anni, erano una coppia di Narni e si trovavano a bordo del camper. Cosci e Baldini, entrambi di 61, erano una coppia di turisti di Massa Carrara, mentre Federico Romualdi di 49 anni era uno dei conducenti del mezzo. Gli ultimi tre, insieme a Laurenzi, si trovavano a bordo del pullman.