Lo schianto è costato la vita a sei persona. Tra le ipotesi un guasto del mezzo oppure un lavoro. A breve l'autopsia sui corpi dei due conducenti
«Non possiamo allo stato avere certezze sulla dinamica della strage lungo la Terni-Rieti, costata la vita a sei persone. Un’idea ce la siamo fatta, ma saranno i rilievi svolti dalla polizia stradale a consentirci di dare una risposta oggettiva sulla dinamica di questa immane tragedia». Non si sbilancia Antonio Laronga, procuratore capo di Terni, quando i giornalisti lo incalzano per ricostruire l’incidente stradale che domenica 2 agosto è costata la vita a sei persone.
L’inchiesta dei pm
La procura di Terni ha aperto un procedimento per omicidio stradale plurimo e lesioni stradali plurime, per il momento a carico di ignoti. A breve, i magistrati conferiranno l’incarico per le autopsie sulle salme dei due conducenti di pullman e camper (i due mezzi coinvolti nello schianto), così da accertare un eventuale malore. In più, verranno effettuati i test per verificare l’eventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. Le salme delle altre quattro vittime, che non erano alla guida di alcun veicolo, saranno restituite ai familiari.
L’invasione di corsia del camper











