Thunderbird è un nome che colpisce: l’uccello di tuono delle leggende dei nativi americani, è il mitico volatile con il potere di portare la pioggia nel deserto arido. La curiosa genesi di tale denominazione è raccontata più oltre. Il modello nasce per volontà di due dirigenti Ford: Louis D. Crusoe e George W. Walker, quando nei primi anni 50 l’azienda decide di avere in gamma un’auto sportiva, agile e dall’aspetto europeo.
I due sono al Salone di Parigi, apprezzando le novità del Vecchio continente, quando il primo si domanda: «Perché non possiamo avere qualcosa di simile?». Walker, a capo del design, risponde serafico che ci stavano già pensando. La sera stessa telefona a Dearborn, sede Ford presso Detroit, attivando il team sul progetto della «vera auto sportiva Ford», che deve essere pronta per il 1955.
Due posti, con tetto in tela, impiega il massimo dei componenti di serie: motore Interceptor V-8 per accelerare più della concorrenza e velocità massima oltre 100 miglia orarie, con peso equilibrato attorno a 2500 libbre (circa 1134 kg). Deve essere riconoscibile come Ford. Anche se calandra e griglia sono fortemente ispirate a Ferrari, con la presa d'aria sul cofano che sottolinea la potenza e i doppi terminali di scarico a forma di ogiva, convincono Mr Crusoe.








