HomeSienaCronacaLa raccolta cambia ancora volto. Cassonetti interratti, atto ottavoIl presidente di Sei Fabbrini: "Progetto storico per la città". L’assessore Magi: "Sistema più moderno"Il presidente di Sei Fabbrini: "Progetto storico per la città". L’assessore Magi: "Sistema più moderno"Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPresentata ieri l’ultima postazione interrata per la raccolta dei rifiuti realizzata nelle zone limitrofe al centro storico. L’isola ecologica inaugurata ieri fuori porta Pispini è infatti l’ottava e ultima prevista al momento dopo quelle in via Fruschelli (che fu la prima, lo scorso marzo), via Baldassarre Peruzzi, porta Tufi, porta San Marco, viale don Minzoni, piazza Amendola e viale Vittorio Emanuele II. Un progetto ambizioso che ha messo a disposizione dei cittadini uno strumento in grado di facilitare e rafforzare la raccolta differenziata riducendo l’impatto sul contesto urbano anche in termini di decoro e odore.
"È un progetto storico per la città – sottolinea il presidente di Sei Toscana Alessandro Fabbrini – di cui siamo particolarmente orgogliosi. E questo per l’entità dell’investimento, per il fatto di essere stato realizzato senza costi per i cittadini, per la qualità della progettazione messa in campo. Soprattutto, però, per quello che queste postazioni rappresentano nella prospettiva di rendere il servizio di raccolta più moderno ed efficiente, andando incontro alle esigenze dei cittadini e sposandole con quella, altrettanto importante, di tutelare e custodire la bellezza dei luoghi e il decoro della città. Sei Toscana sta sperimentando queste modalità di raccolta dei rifiuti ormai in diverse città, ovunque con risultati molto incoraggianti. Grazie alla collaborazione dei cittadini – conclude Fabbrini – anche a Siena daranno una spinta importante a migliorare nel complesso la qualità del servizio".







