HomeFirenzeCronacaFirenze accelera: "Depavimentare è fondamentale"Il Comune punta a rimuovere altri 17mila metri quadri. Galgani: "Il nostro piano è chiaro e ben strutturato". .Paola Galgani è assossora all’Ambiente e vice sindaca è impegnata sul fronte della sostenibilità e contro le isole di caloreRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIntervenire sulle scuole – climatizzando i locali –, depavimentare i cortili scolastici, rendere le strade meno roventi. Se luglio è stato un mese da record per il caldo, questo agosto sembra essere sulla stessa linea. E così le città si attrezzano: Firenze ha fatto da apripista sui rifugi climatici – sono in totale 53 –, alcune città mondiali (Los Angeles, Doha) stanno colorando le strade di bianco (o blu nel caso di Doha) con particolari materiali riflettenti. "Depavimentare è fondamentale – afferma la vicesindaca e assessora all’ambiente Paola Galgani – Al momento abbiamo superato quota 11.000 mq, nel prossimo anno, se non ci saranno intoppi, arriveremo almeno 17.000 mq. Il nostro Piano del verde è chiaro e ben strutturato".
Ci sono poi i rifugi climatici che dai 44 di giugno sono ora 53: "Non è facile aumentare questo numero – risponde Galgani – Questo perché abbiamo già scelto i luoghi con un’elevata copertura arborea. Però in vista del 2027 possiamo pensare di incrementare gli spazi che non sono all’aperto. E anche quelli, climatizzati, sono fondamentali. Mi vengono in mente gli edifici pubblici su cui possiamo fare ulteriori investimenti". Da questo punto di vista è in corso il maxipiano che porterà alla climatizzazione di tutte le sezioni delle scuole d’infanzia comunali e statali del Comune. Come già avvenuto per i nidi, sono in corso di attuazione investimenti, da qui alla fine del mandato, per una cifra complessiva di 3,5 milioni di euro.









