Nel Partito democratico la corsa è aperta, mentre sul fronte repubblicano non mancano le indiscrezioni, anche se finché Trump, che continua a paventare la possibilità - incostituzionale - di ricandidarsi, non indicherà un suo successore, pochi esponenti conservatori si esporranno. Il New York Times ha già provato a delineare dei nomi che il 7 novembre 2028 potrebbero contendersi le nomination per la Casa Bianca

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