GARDONE RIVIERA (Brescia) Il Vittoriale, la luna e “Chan Chan”. Gran personaggio Compay Segundo, all’anagrafe Máximo Francisco Repilado Muñoz scomparso nel 2002 alla veneranda età di 95 anni, ma divenuto sul filo di lana grazie a Ry Cooder e al fortunatissimo progetto del Buena Vista Social Club una stella internazionale perennemente in tournée all’età in cui il resto dell’umanità (se ci arriva) passa la giornata in poltrona.

Eredità, la sua, raccolta dal figlio contrabbassista Salvador Repilado Labrada e portata in giro per il mondo assieme a quel che resta del celebrato gruppo paterno di fine anni ’90, vale a dire Hugo Garzón Bargalló, voce e maracas, Haskell Armenteros Pons, clarinetto, e gli altri entrati via via.

In arrivo il 13 agosto a Gardone Riviera sotto l’ala del Vívelo International Tour, il giro europeo di concerti propiziato dall’ultimo album della formazione, intitolato proprio “Vívelo”, il Grupo Compay Segundo regala nei suoi concerti una celebrazione del son cubano apace di carezzare il sentimento e riscaldare gli animi. "L’eredità che mio padre m’ha lasciato è molto più di un patrimonio artistico: è un modo di vivere, di sentire e di guardare il mondo", ammette Salvador. "Porto il suo nome con orgoglio felice di poter continuare a respirare la sua musica. Per me, il privilegio più grande. Ogni volta che vado in scena, avverto lì accanto la sua presenza, perché sono cresciuto immerso in quella voce, in quell’ ‘armónico’, in quel ‘tumbao’. E la promessa che mi faccio ogni giorno è quella di onorare il lascito con rispetto, passione e verità, perché finché le sue canzoni continuano a emozionare la gente rendono vivo mio padre nel cuore di chi le ascolta".