"Chan chan" e dintorni. Diceva che avrebbe voluto vivere come sua nonna fino alla veneranda età di centosedici anni, ma la vita se l’è portato via nel 2002 “appena” novantacinquenne, lasciando un vuoto per il quale sarebbe forse un po’ azzardato usare l’aggettivo “prematuro”. Gran personaggio Compay Segundo, all’anagrafe Máximo Francisco Repilado Muñoz, divenuto grazie a Ry Cooder e al fortunatissimo progetto del Buena Vista Social Club una stella internazionale perennemente in tournée all’età in cui il resto dell’umanità (se ci arriva) passa la giornata in poltrona.
Eredità, la sua, raccolta dal figlio contrabbassista Salvador Repilado Labrada e portata in giro per il mondo assieme a quel che resta del celebrato gruppo paterno di fine anni Novanta, vale a dire Hugo Garzón Bargalló, voce e maracas, Haskell Armenteros Pons, clarinetto, e tutti gli altri entrati via via. Domani saranno ad Ancona in piazza Cavour per il "Flame Festival" sotto l’ala del Vívelo International Tour, il giro europeo di concerti propiziato dall’ultimo album della formazione, intitolato proprio “Vívelo”. Il Grupo Compay Segundo regala nei suoi concerti una celebrazione del son cubano capace di carezzare il sentimento e riscaldare gli animi.








