HomeMacerataCronacaMaxi inchiesta sui lavori pubblici. Indagati funzionari e imprenditoriNel mirino appalti legati a manutenzione delle strade, ma anche a opere come la riqualificazione del KursaalL’ingresso del tribunale di MacerataRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNove persone, fra cui due dipendenti comunali di Porto Recanati, compariranno davanti al gup del tribunale di Macerata perché accusati a vario titolo di turbata libertà degli incanti, falsità ideologica, frode nelle pubbliche forniture e subappalti non autorizzati. La vicenda è legata a una serie di lavori pubblici affidati dal Comune rivierasco tra il 2021 e il 2022. L’udienza si terrà il 7 ottobre e il giudice Giovanni Maria Manzoni dovrà pronunciarsi sulla richiesta di rinvio a giudizio formulata dal pubblico ministero Vincenzo Carusi. L’ente comunale, in tutta questa vicenda, risulta persona offesa. Nell’inchiesta figurano tante opere tra cui anche il risanamento dellex cine Kursaal.

Tra i nove imputati figurano il geometra Daniele Re, 61 anni, residente a Montelupone e all’epoca dei fatti responsabile comunale del settore lavori pubblici, ambiente e patrimonio; il geometra Luca Mandolini, 44enne di Porto Recanati, anche lui dipendente del Comune. E ancora: Giuseppina Iannotta, 50enne originaria di Napoli e legale rappresentante della Cantieri srl; il 69enne di Montelupone Nando Sabbatinelli della Marche Asfalti srl; Gilberto Bedei 69enne, residente a Ravenna e direttore tecnico dell’area operativa del Consorzio Caer; Ralph Donato De Marco, 56 anni, nato in Germania e domiciliato a Camerano, legale rappresentante della società cooperativa Ambiente Territorio; Rosina Paolanti della Edil Salaria Picena srl, 79 anni di Ascoli; il 58enne ascolano Domenico Vagnoni della Edil Salaria Picena srl e della società cooperativa Area Delta e Andrea Alfieri residente a Fenza.