Sali minerali, vitamine, prodotti a base di magnesio e potassio contro la stanchezza: l’estate, si sa, è la stagione in cui gli integratori sembrano diventare un ‘must’ irrinunciabile. Ma sono davvero sempre necessari? Sul tema, in realtà, circolano numerosi falsi miti e fraintendimenti.
Per fare chiarezza abbiamo rivolto alcune domande al Professor Lorenzo Drago, Direttore del Dipartimento di Medicina di Laboratorio dell’IRCCS MultiMedica e Professore all’Università degli Studi di Milano.
Sali minerali: in estate è sempre necessaria l’integrazione?
Partiamo da una delle credenze più diffuse, ovvero quella secondo cui in estate, per prevenire la disidratazione, sia sempre utile un’integrazione di sali minerali. «In realtà l’estate non trasforma automaticamente tutti in persone carenti di sali minerali», spiega il Professor Drago. «Per la maggior parte degli adulti sani, bere con regolarità e mangiare in modo vario è già sufficiente. Gli integratori, quindi, possono avere senso quando le perdite sono davvero elevate e prolungate: per esempio, in caso di sport intenso, lavoro fisico al caldo, sudorazione abbondante per molte ore, vomito o diarrea. Senza contare poi che in presenza di malattie renali, cardiache o di alcune terapie farmacologiche, il fai da te può essere rischioso».






