"Confondendo la conferenza dei sindaci con un’assemblea di condominio o una riunione del suo staff, oggi il sindaco Pierluigi Peracchini cerca di liquidare la designazione dei rappresentanti territoriali nell’Ats regionale eludendo il confronto: negare o annacquare la pluralità di posizioni emerse nel merito della riforma Bucci, minerebbe la rappresentatività e creerebbe al contrario un precedente molto grave". È quanto affermato dai segretari provinciale e regionale del Pd, Marco Baruzzo e Davide Natale sulla riforma sanitaria ligure.
"Com’era prevedibile, il punto di caduta della riforma Bucci è ancora una volta l’accentramento delle decisioni e la marginalizzazione degli enti locali. Parla chiaro l’ordine del giorno con cui è convocata per venerdì la conferenza dei sindaci della ex Asl5. Si dovrebbero eleggere due rappresentanti del territorio per la partecipazione alle conferenze di Ats Liguria, ma questo senza alcun tipo di confronto preventivo".
È proprio alla luce di questo fatto che Baruzzo e Natale attaccano apertamente Peracchini, in veste di presidente della conferenza dei sindaci: "Vuole giocare tutte le parti e arrivare alla riunione con gli altri sindaci silenziando il dibattito – affermano –. Anche se molto ci sarebbe da dire, partendo da denunciare l’assurdità di una conferenza dei sindaci chiamati a votare un regolamento interno e designare dei rappresentanti mentre ancora non si sa nulla dei progetti di razionalizzazione".






