Sandro Ruotolo, europarlamentare e membro della segreteria dem di area schleiniana: è arrivato o no il momento o no di fissare le primarie del centrosinistra sulla premiership ma non solo?
"Per me sarebbe un errore, e Dario Franceschini ha fatto bene a sottolinearlo, che le primarie siano intese e praticate come una resa dei conti tra posizioni contrapposte. Le primarie devono venire alla fine di un percorso condiviso".
Quale percorso?
"Anzitutto una piattaforma politica comune. Una volta definita questa, si sceglie la candidatura di tutta la coalizione, che perciò deve interpretare la sintesi di tutte le posizione del cosiddetto Campo largo o progressista di centrosinistra. Solo dopo aver limate e declinate le posizioni allora si potrà chiedere al corpo della base militante chi sia più capace di interpretarle".
Ma non può essere neanche un casting. È così peregrina la suggestione di Conte secondo cui con la scelta delle primarie si dirimano anche le opzioni politiche irrisolte nelle base?
















