HomeMassa CarraraCronacaVivere lo sport senza paura. Passeggiata contro la violenzaPontremoli, cinque chilometri per difendere sulla libertà delle donne di camminare da sole a qualsiasi oraLa passeggiata non competitiva di 5 chilometri andata in scena domenicaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa luce della sera scivolava tra i vicoli di Pontremoli quando, poco prima delle 20.30, la piazza del Bambarone ha iniziato a riempirsi di passi, voci, attese. C’erano donne di ogni età, gruppi di amici, famiglie, corridori abituali e persone che non indossavano pettorali ma portavano con sé un’idea semplice e potente: la libertà di fare sport non dovrebbe avere orari e camminare da sole non dovrebbe richiedere coraggio. Dovrebbe essere normale.
È con questo spirito che domenica scorsa si è svolta la corsa-camminata non competitiva di 5 chilometri, organizzata dal Centro Thalia e da Donneperstrada, con il patrocinio del Comune di Pontremoli. Un’iniziativa aperta a tutti, pensata per ribadire un principio che è insieme sociale, culturale e quotidiano: lo spazio pubblico appartiene a chi lo vive, e il movimento è un diritto che non dovrebbe conoscere paura. Prima della partenza, la piazza si è raccolta attorno alle parole degli organizzatori Eduardo Del Gais e Veronica Colombo, che hanno ricordato come la sicurezza e la libertà di muoversi siano temi che riguardano l’intera comunità.






