HomePistoiaSportSu e giù per i colli pievarini, di corsa per ricordare David IgnudiAppuntamento che grazie alla collaborazione della Montecatini Marathon continua a rappresentare un importante momento di incontro per podisti, famiglie e appassionatifoto Regalami un SorrisoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPieve a Nievole (Pistoia), 7 giugno 2026 – È tornata una delle manifestazioni più sentite del panorama podistico della Valdinievole: la "Su e Giù per i Colli Pievarini – Trofeo David Ignudi", ac Organizzata sotto l'egida della UISP Comitato Territoriale di Pistoia e con il patrocinio del Comune di Pieve a Nievole, la manifestazione ha potuto contare anche sulla disponibilità di spogliatoi e docce per tutti i partecipanti, un servizio particolarmente apprezzato dagli atleti. Più che una semplice gara, l'evento è stato soprattutto un'occasione per ricordare David Ignudi, figura rimasta nel cuore della comunità pievarina e del movimento podistico locale.
Insieme al padre Giancarlo, David ha contribuito negli anni alla crescita di numerose iniziative sportive, lasciando un segno profondo fatto di passione, disponibilità e amore per il territorio. Non a caso lo Spazio Festa, luogo da cui David ha organizzato e fatto partire tante manifestazioni, è tornato a essere il centro nevralgico della giornata, ospitando partenza e arrivo della prova competitiva di 13 chilometri. Il percorso ha saputo esaltare le caratteristiche più autentiche dei Colli Pievarini, con continui saliscendi e circa 200 metri di dislivello che hanno condotto i partecipanti attraverso strade panoramiche immerse nel verde. Un tracciato apprezzato sia per l'aspetto tecnico sia per la bellezza del paesaggio, capace di offrire scorci suggestivi sulla Valdinievole e sulle colline che circondano Pieve a Nievole. Accanto alla prova competitiva si è svolta anche la camminata ludico-motoria di 5 chilometri, permettendo a persone di ogni età di vivere una mattinata all'insegna dell'attività fisica e della socializzazione. L'edizione 2026 è stata caratterizzata da un forte coinvolgimento emotivo. Nei racconti, nei ricordi e nelle testimonianze raccolte lungo il percorso e all'arrivo, la figura di David Ignudi è apparsa ancora profondamente presente, confermando come questa manifestazione sia riuscita negli anni a trasformarsi in un appuntamento dove sport e memoria camminano fianco a fianco. Una giornata che ha celebrato la corsa, ma anche il valore delle relazioni umane e l'attaccamento a un territorio che continua a trovare nello sport un importante strumento di aggregazione. Il servizio fotografico della manifestazione è stato curato dalla ETS Regalami un Sorriso, presente per raccontare attraverso le immagini una giornata che ha saputo unire passione sportiva, ricordo e senso di comunità.








