Il nuovo asilo nido di Luni verrà inaugurato domani, giovedì, alle 18 alla presenza di cittadini, le famiglie dei bambini che lo frequenteranno. Le iscrizioni sono già sold out. Quella della struttura non è una storia qualunque. Infatti la scuola dell’infanzia “Mino Bianchi“ non fu solo un asilo ma un simbolo. Infatti fu il primo nido costruito nella Val di Magra e rappresentò un passo avanti nell’emancipazione femminile. La struttura venne costruita per aiutare le donne del comprensorio di Luni, che non potevano contare su aiuti, a recarsi al lavoro e lasciare i figli piccoli in un luogo sicuro e tranquillo. Mino Bianchi è stato il sindaco che valorizzò il territorio lunense in una visione lungimirante. "Il calo demografico poi ha condotto alla chiusura del nido – spiega il sindaco Alessandro Silvestri – ma noi abbiamo accettato la sfida recuperandolo, offrendo una struttura all’avanguardia, con una posizione favorevole, un giardino ampio, ne siamo orgogliosi".
La frase che contraddistingue l’asilo Bianchi è la libertà di essere bambini. "I piccoli si sentiranno in un ambiente ideale – ha aggiunto l’assessore Patrizia De Masi – siamo soddisfatti perché abbiamo raggiunto un obiettivo fondamentale che rispecchia la nostra politica". Alla manualità, al gioco, sono dedicati molti spazi, un fiore all’occhiello la “pozza di Peppa Pig“ all’esterno dove i piccoli potranno sporcarsi di fango. La struttura sembrava segnata nel suo destino: doveva diventare la Casa di Comunità ma poi ha percorso tutta un’altra strada. All’Asl 5 sono stati ceduti gli spazi dell’ex scuola di via Madonnina e la giunta Silvestri ha puntato sull’asilo ottenendo il finanziamento del Pnrr di 900mila euro integrati con propri fondi per 150mila euro. Importante anche l’apporto della Fondazione San Paolo Next Generation che ha permesso di avere il meglio dal punto di vista dei servizi e dei progetti educativi secondo i più recenti standard pedagogici. Un Comune a misura dei più giovani e che ha in serbo molti progetti per gli adolescenti, anticipati dal sindaco Silvestri: uno spazio di aggregazione per i giovani e una nuova palestra.








