Il nuovo nido d’infanzia della Città di Luni, dedicato a “Mino Bianchi“ ha riaperto i battenti, rinnovato secondo i più alti standard e con già una cinquantina di iscritti. "L’amministrazione – ha spiegato il sindaco Alessandro Silvestri – vuole ringraziare tutti quelli che a qualsiasi titolo hanno contribuito alla buona riuscita del progetto di riqualificazione ed all’allestimento dei locali".
L’intervento fa parte di un progetto di riqualificazione funzionale e messa in sicurezza che è costato di 1 milione e 180 mila euro di cui 900 mila attraverso il bando Pnrr e oltre 279 mila di risorse proprie da bilancio comunale. A queste risorse si è aggiunto il contributo di 10mila euro visto che il Comune ha partecipato al bando di Fondazione San Paolo che ha consentito di ottenere le risorse che sono stati utilizzate sia per ottenere un supporto tecnico nella fase progettuale di arredamento e allestimento del nido, ma soprattutto per avviare un percorso innovativo di formazione da 6 a 0 anni.
In questa ottica si sono svolti una serie di incontri nei plessi dell’istituto comprensivo Castelnuovo-Luni, una formazione continua che ha registrato la partecipazione di tutti gli insegnanti insieme alla formatrice professoressa Marta Mani, al coordinatore pedagogico Micaela Travaglini e alle assistenti sociali del Comune di Luni Annalisa Pinelli e Rebecca Fresco. Gli educatori della cooperativa Lindbergh e Cocea che gestiranno il nido, nell’occasione dell’inaugurazione hanno accompagnato i genitori in una visita finalizzata ad illustrare come sono stati concepiti gli spazi e come verranno utilizzati.







