HomeAnconaCronacaNuovo polo per l’infanzia: l’apertura slittaInizierà con due settimane di ritardo il nido al Verziere per terminare gli ultimi interventi. Per il giardino bisognerà attendere ancoraI lavori all’esterno del polo scolasticoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSllitta, al momento solo di un paio di settimane, l’apertura del nuovo polo per l’infanzia 0-6 al Verziere dove restano da ultimare alcuni lavori. Così per le prime due settimane di settembre (inizio il 3 settembre) i bimbi iscritti al polo 0-6 saranno trasferiti al nido comunale "Romero" (ridimensionato quest’anno nel numero di bambini ospitati ma comunque con 40 iscritti a fornte di una capienza di 60) in zona giardini pubblici.
Il taglio del nastro al Verziere, al momento, secondo quanto comunicato in questi giorni ai genitori, è previsto per il 14 settembre quando i piccoli del nido e quelli più grandicelli della materna (Santa Maria del Piano in dismissione) potranno entrare nelle nuove aule dove sono da allestire gli arredi. Per gli esterni invece ci sarà da attendere ancora perché i lavori relativi al verde necessitano di tempi e della stagionalità per essere attuati.
Nei giorni scorsi il sindaco Lorenzo Fiordelmondo aveva lanciato sui social: "A settembre apre il nuovo Polo dell’Infanzia 0-6 anni in Via del Verziere. Un’opera pensata interamente a misura di bambine e bambini, immersa nel verde del Parco della Magione. Dove prima sorgeva l’ex Centro radiotrasmittente, nasce oggi un’infrastruttura educativa all’avanguardia che unisce pedagogia, bioedilizia e attenzione all’ambiente. Un’area di oltre 5mila metri quadrati pronta ad accogliere 60 piccoli (0-3 anni) e 75 bambini (3-6 anni) (ma quest’anno saranno meno, ndr), grandi vetrate, ambienti luminosi e caldi che stimolano l’esplorazione, l’autonomia e le attività all’aperto. La struttura, realizzata interamente in legno con techniques antisismiche di ultima generazione e progettata per essere ad impatto energetico quasi azzerato, prevede anche spazi interni polivalenti pensati per essere aperti anche a iniziative per la comunità. Questo intervento si inserisce nel quadro delle opere che l’Amministrazione ha finanziato con fondi derivanti dal Pnrr integrati con risorse comunali, portando a compimento uno dei punti principali del programma di mandato".










