"I conti sono in perfetta salute: zero debiti, investimenti immediati sul territorio e una rivoluzione green ed equa per la gestione dei rifiuti". Così l’assessore al bilancio Paola Brosini nel corso del consiglio comunale di Brugnato che ha visto l’approvazione della variazione di assestamento generale al bilancio e il nuovo piano economico finanziario della Tari per il periodo 2026-2029. "La fotografia che consegniamo ai cittadini è quella di un ente virtuoso e solido, il rendiconto si è chiuso con un avanzo d’amministrazione di 1.661.362,46 euro e i conti sono in perfetto equilibrio. Gestire il Comune con la prudenza del buon padre di famiglia ha pagato. Abbiamo chiuso la stagione dei debiti e il lungo e complesso lavoro di risanamento finanziario di cui questo Comune ha dovuto farsi carico a causa di un’eredità pesantissima di oltre un milione di euro di debiti fuori bilancio, causati da gestioni antecedenti" sottolinea l’assessore, che evidenzia "il definitivo cambio di passo basato su rigore e trasparenza. Oggi, numeri alla mano, possiamo dirlo con orgoglio: abbiamo ufficialmente sanato il bilancio di Brugnato. Quella lunga stagione di sofferenza è alle spalle. Grazie alla gestione virtuosa, sono stati immediatamente applicati 130mila euro di avanzo straordinario per investimenti diretti sul territorio". Il Consiglio ha approvato anche le tariffe Tari 2026 introducendo la misurazione puntuale. "Sono state difese le tasche dei cittadini: il montante tariffario subisce un adeguamento di circa 21.400 euro (+3,7%) rispetto al 2025, ma si tratta dell’aumento più basso degli ultimi 4 anni. A fronte di un tetto massimo del 6,44% concesso da Arera, il Comune si è fermato al 3,68%, utilizzando solo il 57% del limite consentito. Dal 2027 si pagherà meno, il 2026 rappresenta solo un anno di transizione". Dal 1° gennaio 2027, con il passaggio alla tariffa corrispettiva gestita da Iren, il nuovo sistema funzionerà grazie al chip sui bidoni: il contenitore dell’indifferenziato è infatti dotato di un chip che registra elettronicamente gli svuotamenti. Chi differenzia bene pagherà solo i minimi obbligatori di legge. La riscossione avverrà in due rate: l’acconto entro il 30 settembre 2026 e il saldo entro il 2 dicembre 2026.