TRENTO. Si è conclusa ieri con l'approvazione del Consiglio provinciale la maratona dedicata all'assestamento di bilancio. Il provvedimento ha ottenuto il via libera con 20 voti favorevoli e 13 contrari, al termine di cinque intense giornate di dibattito, segnate dalla presentazione di circa 18 mila emendamenti e da una lunga trattativa tra Giunta, maggioranza e opposizioni, che ha portato all'inserimento di numerose modifiche rispetto al testo iniziale.
Tra le novità più significative figurano le misure per la casa. I contributi vengono estesi anche alla costruzione della prima abitazione, gli alloggi Itea rimasti inutilizzati potranno essere assegnati al personale sanitario e agli altri lavoratori dei servizi pubblici, vengono finanziati gli sportelli casa e viene eliminata l'interruzione annuale del contributo integrativo all'affitto.
La manovra rafforza anche gli interventi in ambito sanitario e sociale. Entrano le "culle per la vita", accompagnate da campagne informative sul parto in anonimato e da misure per la tutela dei neonati non riconosciuti. Previsti inoltre fondi per le farmacie di prossimità, maggiori risorse per il personale sanitario e contributi destinati all'acquisto di strumenti musicali.







