Forlivese 37enne, lavora in corso Mazzini: è stata considerata una delle migliori 50 protagoniste dell’imprenditoria femminile "Fin da giovanissima mi piace passare dalle idee alla loro sostenibilità".di Maddalena de Franchis
Il sistema-Paese soffre, ma l’imprenditoria femminile va a gonfie vele: è quanto emerge dall’analisi dell’associazione GammaDonna, che promuove da anni l’omonimo premio dedicato alle imprenditrici italiane con un talento nell’innovazione. Nella lista delle cosiddette "Fab50", le 50 protagoniste dell’innovazione che stanno trasformando settori strategici dell’economia nazionale – dalla salute alla transizione ecologica, dalla manifattura avanzata al digitale – quest’anno c’è la 37enne forlivese Caterina Bissoni, ingegnera gestionale, fondatrice e ceo di Up Factor, società di consulenza per imprese e startup con sede in corso Mazzini a Forlì. Bissoni e le altre 49 colleghe attendono ora la finale del 5 novembre a Torino, in cui sarà proclamata la vincitrice della 22ª edizione del premio GammaDonna.
Bissoni, cosa significa essere un’imprenditrice innovativa?
"Il talento per l’innovazione è qualcosa che mi appartiene da sempre, da quando ero solo una bambina. Ho alcuni aneddoti che lo confermano".







