Sant’Avendrace.05 agosto 2026 alle 00:26

L’allarme dei residenti (sui social) non è caduto nel vuoto. Dopo la presentazione del progetto di riqualificazione di viale Sant’Avendrace, contestato per l’assenza di alberi, il Comune prova a correre ai ripari. La Commissione Ecologia ha infatti avviato un confronto con la Soprintendenza per verificare se esistano margini per inserire nuove alberature senza compromettere un’area delicata dal punto di vista archeologico. Il viale, infatti, in passato era adiacente all'insediamento prima fenicio e punico e poi medievale, con la città giudicale di Santa Igia che si affacciava alla laguna; la strada è ricca inoltre di sepolture di età romana. Una zona densa di resti archeologici, dunque. «Con la Commissione Verde abbiamo avviato una riflessione proprio sull'esigenza di inserire il verde nel progetto su viale Sant'Avendrace», afferma la presidente Francesca Mulas. «Per farlo abbiamo invitato Sabrina Cisci, funzionaria archeologa della Soprintendenza, che ha condiviso le doverose prescrizioni da osservare per ogni cantiere che potrebbe far emergere resti archeologici. Sapevamo già che innestare alberi ad alto fusto nel viale non è possibile. Eppure un ragionamento sulla piantumazione di alberi è auspicabile». (