Il Consiglio dei Ministri ha approvato la delibera Iropi, la procedura e la relazione tecnica adottate nell'ambito dell'articolo 6, paragrafo 4 della direttiva Habitat dell'Unione Europea. Ad annunciarlo è il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit), che parla di un passaggio reso possibile «grazie all'impegno del Ministro Salvini».

«Un passo importante che conferma come l'iter del Ponte sullo Stretto di Messina stia andando avanti», si legge nella nota del dicastero, che sottolinea come il via libera arrivi dopo il completamento con successo sia della Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) sia della Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA).

Che cos'è la procedura Iropi

La sigla Iropi sta per "Imperative Reasons of Overriding Public Interest", motivi imperativi di rilevante interesse pubblico. Si tratta di una fase eccezionale e conclusiva della procedura di valutazione di incidenza ambientale prevista dal diritto comunitario, che consente di autorizzare interventi con impatti negativi residui su siti protetti dalla rete Natura 2000 solo quando non esistono soluzioni alternative praticabili e sussistono, appunto, motivi di interesse pubblico di rango superiore.

Una storia già segnata da uno stop