Nel panorama della grande nautica italiana ci sono tanti cantieri importanti, noti nel mondo per la qualità di prodotti di assoluta avanguardia, esempi di stile, classe, tecnologia, innovazione, affidabilità. Ma tra i tanti ce n’è uno che può vantare un pregio non imitabile: quella che potremmo definire “l’anzianità di servizio” ai vertici mondiali della categoria. E’ Baglietto, cantiere con 172 anni di storia, oggi specializzato nella costruzione di imbarcazioni plananti in alluminio e megayacht dislocanti e semidislocanti in acciaio e alluminio dai 35 ai 65 metri, che il 3 agosto ha annunciato la consegna dello scafo numero 10260, ovvero il T60, il primo di tre yacht di 60 metri già venduti e in costruzione presso il cantiere di La Spezia.
E’ lo yacht più grande mai costruito dal cantiere fondato nel 1854 a Varazze da Pietro Baglietto e oggi parte del Gruppo Gavio, che nel 2012 lo ha rilevato e rilanciato, avviando, negli ultimi anni, un percorso di crescita mirato a rafforzare il posizionamento nella fascia più alta del mercato internazionale. Una strategia che si traduce in investimenti mirati, nello sviluppo di nuove competenze e in un progressivo ampliamento della capacità produttiva, con l’obiettivo di rispondere alla crescente domanda di yacht di grandi dimensioni.






