Costruire un grande yacht richiede tempo e pazienza. Ma soprattutto idee chiare su ciò che si vuol realizzare. In casa Baglietto sanno bene che non c’è alternativa alla linea DOM, quella “ispirata” alle Domus romane, ovvero delle dimore ampie, accoglienti, calde e raffinate, capaci di offrire anche sul mare, in porto, in rada e in navigazione, una vivibilità fuori del comune. Dopo i successi del DOM 133 (12 unità vendute) e del più recente DOM 115 (quattro commesse acquisite) viene dunque dato il via libera al progetto del DOM 155, terzo della serie, che vedrà il mare nel 2029.
In anticipo sulla presentazione al pubblico siamo in grado di svelare, attraverso i rendering e le prime informazioni lasciate trapelare dal cantiere di La Spezia, le caratteristiche salienti di questo yacht destinato a sicuro successo. Come i predecessori della linea DOM sarà un’imbarcazione dislocante, costruita in alluminio, e misurerà 48 metri. Come già sul DOM133, si distinguerà per l’eleganza dello stile, gli ampi volumi, le grandi vetrate a tutta altezza e un dialogo continuo tra spazi interni ed esterni.
“Il design pulito e scultoreo segue il family feeling della gamma DOM, ma è reso ancor più filante e armonioso grazie alle maggiori dimensioni” dice il designer Stefano Vafiadis. E aggiunge: “Lo stile del nuovo Baglietto DOM 155 esclude gli eccessi, è equilibrato e aggressivo al tempo stesso, ricco di tagli longitudinali e volumi tesi di ispirazione automobilistica”.






