Una vecchia miniera del Sulcis da trasformare in data center per l’intelligenza artificiale grazie a un investimento da 1, 5 miliardi. Il piano produrrà 400 posti di lavoro. L’intervento è stato dichiarato dal Consiglio dei ministri, su proposta del ministro delle Imprese e del Made in Italy,Adolfo Urso, di “preminente interesse strategico nazionale”. Il programma, denominato “Digital Vault Sulcis” e promosso dalla società Energy Vault Sulcis S.r.l., controllata indirettamente da Energy Vault Holdings Inc., prevede un progetto strategico per la realizzazione, presso l’ex miniera di carbone di Monte Sinni a Nuraxi Figus (a Gonnesa), di un Data Center Edge AI integrato con infrastrutture per la produzione e l’accumulo di energia rinnovabile.
L’iniziativa muove un investimento di circa 1,49 miliardi di euro e comprende un Data Center con capacità fino a 30 MW, generando a regime una stima di circa 400 posti di lavoro annui tra occupazione diretta e indotto. Il progetto favorirà la riconversione sostenibile di un sito industriale dismesso, contribuendo alla nascita nel Sulcis di un hub tecnologico avanzato dedicato all’intelligenza artificiale e alle nuove infrastrutture energetiche. Un indirizzo coerente con la strategia che il Governo sta portando avanti per il territorio, basata sul rilancio industriale e sulla riqualificazione del polo produttivo.











