«Un passo importante che segue un lavoro di oltre un anno condiviso con la Regione Sardegna e il Ministro Adolfo Urso».
Commenta così Luca Manzella, vice president Emea di Energy Vault, gruppo energetico con sede in Svizzera, il via libera del Consiglio dei Ministri al riconoscimento come progetto strategico nazionale del Digital Vault Sulcis, il data center campus da 100 Mw dedicato all'AI (per buona parte alimentato da rinnovabili) che Energy Vault intende realizzare in Sardegna nell'ex miniera di Nuraxi Figus, a Gonnesa.
L'ok del governo non è solo un atto formale, ma la conferma che il progetto è strategico per la sovranità digitale italiana. «È un momento molto positivo, perché conferma l'importanza di un progetto disegnato per dare impulso alla riconversione economica dell'area e affrontare la sovranità digitale, creando uno spazio distribuito fuori dai soliti centri del Nord Italia», spiega Manzella.Sul fronte finanziario, un progetto per essere di interesse strategico nazionale deve essere superiore a un miliardo di euro. «Questa cifra copre la prima fase da 30 Mw (la cui operatività è attesa entro il 2030, con l'avvio dei cantieri tra il 2027 e il 2028), comprensiva di infrastruttura computazionale e microrete», dice Manzella.









