Nel Consiglio dei ministri di martedì il governo ha deciso di prorogare fino al prossimo 25 agosto lo sconto sul prezzo del gasolio, che era in scadenza giovedì 6 agosto. Lo sconto resta di 17 centesimi al litro, che comprendono la riduzione delle accise e dell’IVA. Continueranno invece a non esserci riduzioni sul prezzo della benzina. Con gli sconti, la media attuale del prezzo del gasolio è di circa 2,09 euro al litro. La benzina invece costa in media 2 euro al litro.
La misura attualmente in vigore era stata attivata il 28 luglio per via dei rincari dei carburanti dovuti alla nuova chiusura dello stretto di Hormuz e ai timori di un allargamento della guerra in Medio Oriente.
Il governo ha deciso di intervenire solo sul gasolio perché è il carburante più utilizzato nel trasporto delle merci, nell’industria e nell’agricoltura (fa infatti funzionare molti macchinari agricoli): di conseguenza i suoi rincari provocano un aumento generalizzato del costo della vita perché ricadono a cascata sui prezzi di prodotti alimentari e industriali e, più in generale, di tutte le merci che devono essere trasportate.
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