L'intervento sul carburante è stato deciso nel Consiglio dei ministri dopo un confronto tra Meloni, Salvini, Tajani e Giorgetti. Sul tavolo anche i decreti sulla Pubblica Amministrazione e le direttive Ue
Il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo taglio sulle accise di 17 centesimi al litro (compresa l’Iva), limitato esclusivamente al gasolio, che resterà in vigore fino al prossimo 25 agosto. Il provvedimento è giunto al termine di un confronto preliminare tra la premier Giorgia Meloni, i due vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani e il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, motivo per cui i lavori dell’esecutivo si sono aperti con circa un’ora di ritardo rispetto all’orario fissato.
Gli altri punti all’ordine del giorno
Oltre al nodo dei carburanti, la riunione dell’esecutivo ha preso in esame diversi altri dossier istituzionali e normativi. Tra i provvedimenti inseriti all’ordine del giorno figura un decreto legge recante «Disposizioni urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione e degli enti territoriali». A completare la seduta ci sono poi due disegni di legge: il primo contenente la «Delega al governo per il recepimento delle Direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea», e il secondo focalizzato sulla «Revisione della disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche di cui al decreto legislativo 8 giugno 2001».












