Roma, 4 ago. (askanews) – È stato firmato oggi il Protocollo di legalità per la realizzazione della Fase B della Nuova Diga Foranea di Genova. A sottoscriverlo, per la Struttura Commissariale, il Sub Commissario per la Ricostruzione di Genova Carlo De Simone e, per Regione Liguria, l’Assessore con delega alle Infrastrutture e alla Nuova Diga Foranea – Fase B Giacomo Raul Giampedrone. Il Protocollo, adottato in raccordo con la Prefettura di Genova (firmatario il Prefetto dott.ssa Cinzia Torraco) e di Livorno (firmatario il Prefetto dott. Giancarlo Dionisi) e in continuità con quello già operativo per la Fase A dell’opera, costituisce il presidio di prevenzione antimafia e di tutela della legalità che accompagnerà l’intero ciclo di realizzazione della Fase B: dalla procedura di gara fino al certificato di ultimazione dei lavori.
Il principio, si legge in una nota, è semplice e senza eccezioni: un sistema di controllo a maglie strette, per cui nessuna impresa, nessun fornitore e nessun lavoratore opera in cantiere senza essere stato preventivamente censito e verificato. Le verifiche antimafia sono estese all’intera filiera – subappaltatori, subcontraenti, fornitori, noli e prestazioni intellettuali – a prescindere dall’importo del contratto, andando quindi ben oltre le soglie previste dalla normativa ordinaria.








