Un passo alla volta, procede la costruzione della nuova diga foranea del porto di Genova, che ha superato il chilometro lineare col 23esimo cassone. La Regione Liguria, soggetto attuatore e stazione appaltante della seconda parte dell’opera, ha comunicato che hanno preso ufficialmente avvio i lavori della Fase B, con l’apertura del fronte delle opere in mare, che è, spiega la nota, «il passaggio più delicato e atteso dell’intero intervento». Intanto emergono alcune novità. Il team a cui è affidata la costruzione della Fase B (Rcm, Sales e Consorzio Integra), non costruirà i cassoni a Piombino. Venerdì ha avuto il nulla osta dalla Regione per rivolgersi a un fornitore comunitario. Per accelerare i tempi, la costruzione è stata affidata a un grosso operatore spagnolo. I cassoni partiranno quindi dal porto di Valencia e il primo dovrebbe arrivare nel prossimo autunno. Piombino resterà il sito per alcune parti come sovrastruttura e massi guardiani. CONTINUA A LEGGERE QUI L’ARTICOLO
Nuova diga foranea di Genova, partita la Fase B. I cassoni arriveranno da Valencia
Al via le opere a mare con la realizzazione delle prime colonne. Extra costi delle materie prime, De Simone: "In preparazione un nuovo Fondo per eventuali…






