In primavera l’esercito ucraino ha condotto più di 9mila operazioni in prima linea con piccoli veicoli senza, armati di tutto punto: esplosivi, mitragliatrici, razzi, lanciafiamme. E i dati sono parziali. Dopo i successi nello sviluppo dei droni, la Difesa di Kiev punta a metterne sul campo 50mila entro l'anno. Sperando in un impatto oltre che sul campo, al tavolo delle trattative
C’è un elemento che accomuna Russia e Ucraina: il rifiuto dei loro cittadini ad andare al fronte. Mosca si trova alle prese con una difficile mobilitazione. Ufficialmente l’arruolamento rimane una scelta volontaria, di fatto non è così. Oltre alle retate, gli uomini vengono assoldati nelle forze armate tramite minacce, inganni o promesse di una vita migliore. Per gli osservatori è il preludio a una nuova mobilitazione.








