I droni Shrike dell'azienda ucraina SkyFall, finora armi economiche da 400 dollari pilotate manualmente, stanno diventando macchine capaci di pensare da sole. Da met� luglio 2026 le forze armate ucraine ricevono i primi esemplari dotati dell'hardware e del software di autonomia sviluppati da Auterion, azienda statunitense con sede operativa anche a Monaco di Baviera. L'accordo con SkyFall prevede la consegna di 50.000 droni equipaggiati con i kit da attacco Skynode S nel corso dei prossimi mesi.

Il funzionamento resta ibrido, almeno all'inizio. L'operatore pilota manualmente il drone FPV fino in prossimit� del bersaglio, lo designa a una distanza massima di circa 800 metri, quindi attiva la modalit� di guida terminale "fire-and-forget". Da quel momento il velivolo prosegue da solo verso l'obiettivo, anche se il collegamento radio con il pilota si interrompe per ostacoli del terreno o per il jamming nemico sulla stessa frequenza.

Il punto tecnico pi� rilevante riguarda l'assenza totale di GPS nel processo di aggancio del bersaglio. Il sistema di Auterion si basa esclusivamente sulle immagini della camera di bordo dello Shrike per tracciare e colpire obiettivi in movimento, un vantaggio non trascurabile in uno scenario bellico dove il disturbo satellitare � ormai la norma su entrambi i fronti.