Secondo un'indagine condotta su 5.227 studenti italiani, i giovani che aprono un account in età pre-adolescenziale ottengono risultati peggiori ai test Invalsi. L'ipotesi degli esperti: "A incidere sulle loro valutazioni è la pervasività dei social"

Un reel su Tik Tok, un like da Instagram, un messaggio o un meme su Whatsapp. Lo schermo degli smartphone si illumina costantemente sul tavolo della scrivania. In particolare quello degli adolescenti di oggi, orientati a distrarsi di continuo e a lasciare i loro libri aperti sulla stessa pagina per intere ore. Lo studio non è più un momento di totale concentrazione, perché l'impiego dei social network è ormai diventato troppo intensivo.