la storiaBending Spoons: tutto quello che c’è da sapere sul “campione digitale” italiano

Indirizzo copiatoNel 2026 il gruppo milanese guidato da Luca Ferrari ha debuttato al Nasdaq. Come è arrivato fin qui? La nascita nel 2013, la vicenda Immuni, la strategia di acquisizioni (una cinquantina, tra cui AOL, Vimeo, WeTransfer, Evernote, Eventbrite, Airtable). Tutto quello che c’è da sapere sulla ex startup diventata leader dell’ecosistema tecnologicoAggiornato il 4 ago 2026Aggiungi tra i preferiti su GoogleI founder di Bending SpoonsNel 2014 l’allora startup Bending Spoons si era aggiudicata un’asta per pranzare con Riccardo Zacconi, fondatore di King Digital Entertainment e ideatore di Candy Crush Saga. Quel business lunch, seppure costato 25mila sterline (poi devolute in beneficenza da Zacconi), ha portato fortuna alla società milanese guidata dell’amministratore delegato Luca Ferrari e attiva nel mercato delle applicazioni per dispositivi mobili. Basti pensare che, a ottobre 2025, ha chiuso un round da 710 milioni di dollari ed è stata valutata 11 miliardi, e, nel corso dell’anno, ha messo a segno importanti acquisizioni come quella di AOL per 1,4 miliardi di dollari e Eventbrite per 500 milioni di dollari. Poi nel 2026, per la precisione il primo luglio, è arrivato il momento clou: la ormai ex startup ha debuttato al Nasdaq Global Select Market.L’intelligenza artificiale per l’innovazione