I professionisti che vogliono integrare i modelli generativi nei processi aziendali devono cambiare approccio. Le normali chat temporanee mostrano forti limiti strutturali. In una recente intervista sulla produttività digitale, l’esperta di intelligenza artificiale Loren Bartley ha affrontato questo tema con Isar Meitis. Secondo l’esperta, le aziende perdono troppi dati storici a causa di sessioni di lavoro frammentate. La soluzione risiede in un’applicazione sistematica del prompt engineering. Questa disciplina trasforma le conversazioni estemporanee in ecosistemi di lavoro stabili. Gli utenti possono creare questi spazi stabili attraverso le funzioni native dei principali modelli linguistici.