Ogni anno un centro di ricerca dell’università della California Los Angeles (UCLA) conduce un sondaggio tra ragazzi e giovani adulti statunitensi di età compresa tra 10 e 24 anni per conoscere i loro gusti in fatto di film e serie tv. Quasi la metà degli intervistati, secondo il rapporto più recente, pensa che ci siano troppe scene di sesso.
È un dato sorprendente, considerato che da anni nell’industria del cinema e dell’intrattenimento è molto discussa l’impressione opposta: e cioè che quel tipo di scene siano drasticamente diminuite rispetto a una volta. E se n’è parlato di nuovo anche dopo l’ennesimo film di grande successo privo di sesso: Odissea di Christopher Nolan, la cui riluttanza a usare scene di sesso è nota.
Alcuni analisti hanno interpretato i risultati del sondaggio come il segno di una sorta di repulsione delle generazioni più giovani per le scene di sesso, da cui deriverebbe la propensione delle grandi produzioni a fare film senza, in modo da soddisfare un pubblico più ampio possibile. Altre preferenze espresse nel sondaggio sostengono questa ipotesi: il 60,9 per cento degli intervistati preferirebbe vedere relazioni tra i protagonisti più incentrate sull’amicizia che sul sesso, alla Stranger Things. E su 18 argomenti di film e serie tv proposti agli intervistati, l’amicizia è il terzo argomento preferito, mentre le relazioni amorose e sessuali sono il terzultimo.






