La Giunta Salis sta provando a tracciare una strada: quella di non rendere più possibile l’attendamento di circhi con animali. C’è un precedente a Genova ma soprattutto un’intenzione chiara. A spiegarlo a Fanpage.it è la Vicepresidente del Consiglio Comunale Francesca Ghio.

Immagine con parziale presenza di intelligenza artificiale

Rendere Genova inospitale per il circo con animali. Quella che sembra essere un semplice cavillo amministrativo, potrebbe segnare la fine di un'epoca. Una svolta, come ha raccontato una recente inchiesta di Fanpage con Lav e Fondazione Franz Weber, che può diventare realtà solo con la firma del Ministro della Cultura Alessandro Giuli. Nel frattempo c'è chi tenta di alzare un muro e tracciare un sentiero con gli strumenti che ha a disposizione. Stiamo parlando del Comune di Genova che sceglie di muoversi nella direzione del cambiamento, mentre un intero settore resta sospeso tra passato e futuro. A spiegarlo è Francesca Ghio, che della Superba è Vicepresidente del Consiglio Comunale e delegata alle politiche degli animali. La battaglia che porta avanti l'esponente di AVS è chiara e non la nasconde: burocratizzare, il più possibile, la strada ai circhi con animali per ottenere i permessi per entrare sul suolo della capitale della Liguria.