Silvia Salis, sindaca di Genova (Foto: Getty Images)

A Genova sta per succedere qualcosa che è già accaduto in diversi Comuni italiani. Il Consiglio comunale ha approvato la proposta di istituzione del Garante per la tutela e il benessere degli animali, dopo il passaggio favorevole in commissione consiliare. Si tratta di una proposta che ora dovrà completare l’iter formale in aula a Palazzo Tursi per diventare pienamente operativa, ma che ha la strada spianata avendo ottenuto il primo placet all'unanimità praticamente.

In una città al centro della scena politica per la presenza di una Sindaca di centro sinistra che ha cambiato le carte in tavola dopo lunghi anni di potere del centro destra, Silvia Salis sta procedendo dritta verso una strada che indica l'attenzione a temi messi sempre in secondo piano in passato, come del resto ha fatto quando appena nominata come Prima cittadina della Superba ha inaugurato l'ufficio comunale per i diritti Lgbtqia+, l'introduzione dell'identità Alias per i dipendenti comunali e il formale riconoscimento dei figli delle coppie di due mamme. Ora l'attenzione è stata finalmente rivolta ai diritti degli animali, in una città dalla grande vocazione animalista in cui solo guardando la popolazione canina risulta esserci un 1 cane ogni 3,1 cittadini secondo i dati Istat del 2023 che corrispondono ancora all'attuale numero di cittadini e animali iscritti all'anagrafe canina. Si tratta di una densità molto alta, circa il doppio rispetto alla media nazionale italiana, che si attesta intorno a 1 cane ogni sei abitanti.