HomeLuccaCronacaGarante degli animali. Fumata nera in Consiglio e tensione nel centrodestraIl candidato della maggioranza si ferma a otto voti. Le dodici schede bianche aprono un caso: nomina rinviata.Il garante degli animali può attendere: nell’ultima riunione del consiglio comunale,. non è stata trovata l’intesaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl garante degli animali può attendere: nell’ultima riunione del consiglio comunale, decisamente a sorpresa, non è stata trovata una maggioranza per eleggere il nuovo garante. In gara, sulla carta erano Alessia Scaglione, responsabile dello sportello segnalazioni maltrattamenti della Lav e Michele D’Adamo, addestratore cinofilo. Nessuno dei due ha raccolto un numero di preferenze sufficienti (ci sarebbe voluta la maggioranza dei due terzi, così come nella seconda votazione, dalla terza sarà invece a maggioranza semplice).

Un risultato a dir poco sorprendente visto che nei giorni scorsi lo stesso presidente di commissione che aveva in carico la pratica, ovvero Marco Santi Guerrieri si erano ritenuto soddisfatto della doppia candidatura: "Sono due persone con due visioni diverse ed entrambe condivisibili". Non è bastato. Il dato non può non assumere un peso politico, visto che D’Adamo, che sulla carta aveva il sostegno della maggioranza, ha raccolto solo 8 voti, ben 12 le schede bianche, 3 a D’Adamo e una nulla, oltre a un voto, palesemente in polemica, finito al capogruppo di Fratelli d’Italia, Lido Fava. In pratica, una larga parte della maggioranza – la votazione è avvenuta a fine seduta e si sono registrate assenze sia sui banchi della maggioranza che dell’opposizione – ha declinato l’invito a sostenere D’Adamo, che sarebbe stato proposto da una delle componenti interne a Fratelli d’Italia.