Nel secondo trimestre la major petrolifera britannica Bp ha più che raddoppiato l’utile netto, traendo slancio dall’aumento dei prezzi di petrolio e gas per il conflitto in corso in Medio Oriente.

Bp ha messo a segno un utile basato sul costo di sostituzione sottostante (il principale parametro di profitto utilizzato da Bp) di 5,73 miliardi di dollari, che si confronta con un risultato di 3,19 miliardi nei tre mesi precedenti e con 2,35 miliardi nel secondo trimestre del 2025.

Il flusso di cassa operativo risulta pari a 10,9 miliardi di dollari, rispetto a 2,86 miliardi nel primo trimestre..

Contestualmente, l’indebitamento netto è stato ridotto a 22,25 miliardi, da 25,30 miliardi tre mesi prima.

O’Neill (ceo): trimestre eccellente Dal punto di vista finanziario «abbiamo registrato un trimestre eccellente», ha commentato la ceo Meg O'Neill, ufficialmente alla guida del gruppo dallo scorso aprile.