TrimestraliLe stime di crescita sul quarter in corso deludono gli investitori: nel pre-market il titolo scende del 6,4%Più che i dati del secondo trimestre 2026, sono le previsioni sul terzo - quello in corso - a catturare l’attenzione degli investitori. Le azioni di Spotify, principale piattaforma di streaming musicale al mondo, quotata a Wall Street, calano così del 6,4% nel pre-market del 4 agosto, dopo aver chiuso il giorno precedente a quota 486,33 dollari (-16%).Domande di approfondimento generate da 24Ore AITutto questo perché la seconda trimestrale, pubblicata in giornata, rivela che nel terzo trimestre gli utenti attivi mensili saliranno a quota 788 milioni, dato inferiore alla stima media degli analisti, pari a 793,5 milioni. L’utile operativo nel terzo trimestre sarà di 670 milioni di euro, anche in questo caso al di sotto delle aspettative.Dinamiche che non possono lasciare indifferenti investitori che conoscono il tradizionale business model di Spotify - crescita del numero di abbonati come strategia per aumentare i ricavi - e restano un po’ alla finestra di fronte alle nuove politiche della società svedese, ossia aumentare regolarmente i prezzi in cambio di funzionalità rinnovate.Nel secondo quarter del 2026, in ogni caso, qualcosa di buono è successo: il numero totale di utenti è cresciuto del 12% rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 777 milioni. Spotify ha registrato un aumento del 9% degli utenti premium che hanno toccato il record dei 300 milioni, superando leggermente le previsioni degli analisti che si attestavano a 299,2 milioni.Il fatturato del trimestre è aumentato del 14% a 4,78 miliardi di euro, rimanendo leggermente al di sotto delle aspettative. La crescita appare trainata dall’aumento del numero di nuovi abbonati a livello globale e dall’aumento dei prezzi.