Il capogruppo del Pd in Consiglio regionale della Lombardia fa il punto in un'intervista all'AdnKronos: dall’opposizione al laboratorio per le Regionali 2028, fino alle sfide di Milano tra costo della casa e primarie in arrivo. E boccia anche la destra di Meloni e Vannacci
La battaglia per sconfiggere il centrodestra non si vince con i decreti sicurezza e gli slogan, ma alzando i salari, con il diritto alla salute e quello alla casa. Pierfrancesco Majorino, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale della Lombardia e membro della segreteria nazionale, non usa mezzi termini per giudicare l'operato del governo Meloni e del centrodestra. E in un'intervista all'AdnKronos fa il punto, bocciando anche il generale Vannacci. "Tra gli slogan del governo e la realtà c'è un abisso" assicura. Poi affonda il colpo sul tema della sicurezza, dove accusa l'esecutivo di fare solo propaganda a costo zero e decreti "per alimentare l'odio". Nel mezzo una sfida importante, le elezioni comunali di Milano del 2027, dove nulla è da escludere.
Il centrodestra non è l'unico a parlare di sicurezza. Anche voi avete evidenziato un calo di organico delle forze dell'ordine e un aumento dei reati, specialmente quelli predatori. Cosa rispondete a quanti vi dicono di non stare facendo nulla sul tema?







